SEMINARIO ARCIVESCOVILE DI MONREALE

  • ORDINAZIONI DIACONALI

    In occasione dell'inizio dell'anno pastorale verranno ordinati i seminaristi Andrea, Francesco e Gioacchino

  • La nuova sede del Seminario

    Il 15 dicembre 2009 è stata inaugurata la nuova sede del Seminario arcivescovile di Monreale.

  • Seminario di Monreale 2016

  • Progetto educativo

    Il 26 maggio 2016 è stato approvato dall'arcivescovo il Progetto educativo del Seminario di Monreale, già voluto da Mons. Cataldo Naro e portato avanti da Mons. Di Cristina e dal Consiglio presbiterale.

  • 5x1000

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14October Esercizi spirituali... ignaziani

            All’inizio di questo nuovo anno seminariale, dopo la pausa estiva, ancora una volta i nostri formatori  ci hanno invitato a partecipare agli esercizi spirituali. È questa l’occasione in cui ciascuno di noi è chiamato a fare un’attenta riflessione personale sulle reali disposizioni, sul desiderio di proseguire la marcia, di continuare a cercare o di scoprire il significato fondamentale ed ultimo del nostro essere qui, a porci la domanda: “Dove sono con l’appuntamento con il Signore?”.

            Gli esercizi, che quest’anno si sono svolti dal 30 di settembre al 5 di ottobre, nella casa di preghiera “La Nuza”, ad Altavilla Milicia, sono stati predicati dal padre gesuita Carlo Aquino, con la collaborazione del diacono della diocesi di Monreale, fratel Roberto Ciulla.

Siamo stati accolti dalla quiete di un luogo, semplice nelle forme e confortevole, immerso nella natura, nella rigogliosa campagna circostante. Il silenzio e la preghiera ci attendevano già all’uscio e noi intrepidi, con alle spalle i rumori e le distrazioni dell’estate, pian piano ci siamo immersi in quel clima austero. Nel corso degli esercizi padre Carlo, puntando sulla semplicità del messaggio e del linguaggio che lo veicolava, ci ha proposto, in modo esemplare, alcune meditazioni, sulla scorta degli “Esercizi spirituali” di Sant’Ignazio di Loyola. La puntualità, inoltre, con cui gli incontri iniziavano e terminavano, ha favorito l’occasione per ciascuno di noi di mettere a frutto la meditazione tramite la nostra personale preghiera, distribuita durante l’arco dell’intera giornata.

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19August Mi fido di te!

"Mi fido di te!" È questo il titolo dell'evento dell'Anno della fede rivolto a seminaristi, novizi, novizie e di quanto sono in cammino vocazionale, dal 4 al 7 luglio a Roma!


E perciò mi faccio pellegrino …verso la Città eterna...

Anche noi siamo qui, pronti all’appuntamento, dopo un lungo viaggio col nostro pulmino! Nel pomeriggio del 4 ci siamo recati in pellegrinaggio alla tomba di Pietro. Dopo l'inizio ai Giardini di Castel Sant’Angelo, il corteo si è sviluppato per tutta via della Conciliazione per terminare sul Sagrato di san Pietro. Dopo aver fatto, sotto l'obelisco, la Professione di fede, ciascuno secondo la propria lingua, siamo entrati in Basilica fino all’Altare della Confessione, dove si trova la tomba dell’Apostolo. Usciti nuovamente fuori, abbiamo ascoltato una riflessione del Card. A. Comastri, il quale rivolgendosi a circa 5.000 giovani ha detto: "Siate testimoni della bellezza della fedeltà. Proprio la fedeltà è il miglior regalo che possiate fare agli uomini contemporanei che vivono sempre di più le scelte della vita a scadenza".

 

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21April Il Seminario, istituzione primaria della diocesi

Il direttorio per il ministero pastorale dei Vescovi, Apostolorum Successores, emanato dalla Congregazione per i Vescovi il 22 febbraio 2004, festa della Cattedra di S. Pietro, dedica il Cap. IV al ministero del Vescovo nella Chiesa Particolare e al par. V, nn. 84-91, tratta del Seminario, definendolo “istituzione primaria della diocesi” e raccomanda al Vescovo di farne “oggetto delle cure più intense e assidue del suo ufficio pastorale, perché dai Seminari dipendono in gran parte la continuità e la fecondità del ministero sacerdotale della Chiesa” (n. 84).

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21April Luce da Luce

La luce è tra le esperienze dell’uomo quella che più parla di Dio e del modo in cui si manifesta, in un linguaggio che sia umanamente comprensibile e che superi ogni resistenza al suo dirsi e darsi. La Chiesa di Monreale ha iscritta nella sua genesi questa inenarrabile vocazione: la luce è stata come imprigionata nei suoi mosaici, in modo da rendere i suoi figli tessere di pietra e luce, perché siano narrazione della gloria di Dio. La luce istoriata, infatti, sfugge ai limiti del tempo, perché il suo messaggio di eternità corre più veloce della luce. Nemmeno il fuoco di un incendio ha oscurato tanta bellezza, né i peccati di un popolo potranno mai gettare le loro lunghe ombre fino a ostacolare la luce nella sua corsa.

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27February Amala e muori per lei

Niente al di fuori di ciò che riguardi il bene della Chiesa può darci la misura di un gesto di cui, nonostante lo stupore e lo smarrimento, adesso non ci è lecito coglierne il senso. Eppure, le dimissioni di papa Benedetto XVI corrono il rischio dell’indifferenza ad un grido tanto sordo quanto accorato di chi ci chiede di amare la Chiesa come lo Sposo la ama: non risparmiando niente di sé, morendo per la sposa.

Tale rinuncia appare come il tentativo estremo di mettere la chiesa, i suoi pastori anzitutto, di fronte alla gravità del momento. Mercoledì delle Ceneri Benedetto XVI ha detto che “molti sono pronti a ‘stracciarsi le vesti’ di fronte a scandali e ingiustizie – naturalmente commessi da altri –, ma pochi sembrano disponibili ad agire sul proprio ‘cuore’, sulla propria coscienza e sulle proprie intenzioni”. E, se non bastasse, ha stigmatizzato “l’ipocrisia religiosa, il comportamento che vuole apparire, gli atteggiamenti che cercano l’applauso e l’approvazione. Il vero discepolo non serve se stesso o il ‘pubblico’, ma il suo Signore, nella semplicità e nella generosità”.

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14January Progetta con Dio... palindromo

 

Prospettive e punti di vista, realtà e pregiudizi, luoghi comuni e attese si intrecciano in questo video facendo leva su un imprevedibile risvolto. L'idea si ispira all'iniziativa di ItaliaCamp sulla costruzione di palindromi che aiutino a leggere la storia e la realtà con uno sguardo che non ha dimenticato l'ulteriorità della storia e della realtà. Ad una prospettiva lucida e attenta ai problemi, si unisce un'attesa carica di futuro, capace di "invertire la tendenza". E per fare questo, per poterlo credere e sperare, serve il contributo di tutti. Noi ci abbiamo provato parlando della vocazione come "progetto di Dio" e del compito ancora attuale del Seminario (Don Giuseppe Ruggirello)

 
06May 5xmille - Associazione "Pro Seminario di Monreale" ONLUS

Come destinare il proprio 5 per mille

Il contribuente può destinare la quota del 5 per mille della sua imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), firmando in uno dei cinque appositi riquadri che figurano sui modelli di dichiarazione (Modello Unico PF, Modello 730, ovvero apposita scheda allegata al CUD per tutti coloro che sono dispensati dall’obbligo di presentare la dichiarazione).

È consentita una sola scelta di destinazione.

Oltre alla firma, il contribuente può indicare il codice fiscale del singolo soggetto cui intende destinare direttamente la quota del 5 per mille. I codici fiscali dei soggetti ammessi al beneficio sono consultabili negli elenchi pubblicati. 

Attenzione:

la scelta di destinazione del 5 per mille e quella dell'8 per mille (Legge 222/1985) non sono in alcun modo alternative fra loro.

 
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