SEMINARIO ARCIVESCOVILE DI MONREALE

  • 5x1000

    Scopri come destinare il tuo 5x1000!!! TU DONI, MA NON PAGHI NULLA!

  • La nuova sede del Seminario

    Il 15 dicembre 2009 è stata inaugurata la nuova sede del Seminario arcivescovile di Monreale.



01July Campo ministranti (26-28 agosto 2017)

 

L'estate è senz'altro tempo di sole, di svago, di relax... ma anche tempo per gli amici e per esperienze che ci portano a conoscere luoghi, mete nuove, persone. Anche quest'anno tra le iniziative estive rivolte ai nostri cari ministranti (dai 12 ai 16 anni) c'è l'atteso Camposcuola nell’Abbazia di Santa Maria del Bosco, dal 26 al 28 agosto 2017.

 

Il Campo Ministranti, come negli anni passati, è organizzato dal Seminario Arcivescovile di Monreale in collaborazione con l'Ufficio Diocesano per la Pastorale delle Vocazioni, l’Ufficio Liturgico diocesano ed la Pastorale giovanile. Tali collaborazioni ci consentono di pensare durante l'anno a delle iniziative ed attività comuni, nell’ottica di una pastorale integrata e di un servizio al compito educativo verso le giovani generazioni, dal quale nessuno di noi si può esimere. E' così che pensiamo e organizziamo la Giornata dei ministranti (nel mese di Ottobre) e il Concorso dei ministranti in memoria di "Onofrio Schirò" (il giovedì santo per la Messa crismale).

 

Alzati, va' e non temere! è il titolo del Campo Ministranti, nel quale attraverso il gioco, i momenti formativi, l’escursione nel bosco, la conoscenza del territorio e dei personaggi illustri, il confronto reciproco e la preghiera, desideriamo aiutare i ragazzi a vivere l’esperienza del servizio liturgico, che già svolgono in parrocchia, come un’occasione di crescita nella fede, vissuta come impegno personale e di gruppo.

 

 

Luogo: Abbazia di S. Maria del Bosco (Contessa Entellina)

Contributo spese campo: € 40 (da dare al parroco o al responsabile al momento dell’adesione)

Adesioni: ONLINE entro e non oltre il 31 luglio 2017 (chiuse al raggiungimento del numero).



NOTE TECNICHE (per i partecipanti):
- Comunicare eventuali intolleranze alimentari ed allergie.
- Portare corredo bagno (tovaglie, sapone, dentifricio, spazzolino); lenzuola e cuscino; scarpe da tennis; giacca a vento e/o Felpa e/o K-way; strumenti musicali.
Costume da bagno e ciabatte plastica (doccia);

- Tunichetta.



PER ISCRIVERSI (compilare il seguente modulo online):

https://goo.gl/forms/ELnBfG3oulnzaRSd2

 
15March Ascoltare le ragioni di chi sta imparando a vivere “come se Dio non ci fosse”

Il prossimo Sinodo dei Vescovi 2018 dal titolo “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”, è assai promettente per la vita della Chiesa, così come per la vita delle singole diocesi. Senza giri di parole, lo aveva già evidenziato nel 2010 il teologo Armando Matteo nel suo libro “La prima generazione incredula. Il difficile rapporto tra i giovani e la fede”, sottolineando come quello dei giovani e la relativa trasmissione della fede, è il tema che deciderà la “sopravvivenza” del cristianesimo, soprattutto nel contesto europeo, sempre più relativista e secolarizzato.

I lineamenta, elaborati dalla segreteria del Sinodo insieme ad un questionario, ed inviati a tutte le chiese locali, secondo il modello di consultazione universale già adottato per i due Sinodi sulla Famiglia, sembrano tenerne conto, soprattutto nella prima parte. Infatti, lì viene tratteggiata un’analisi del contesto storico e socio-antropologico delle nuove generazioni, che tuttavia, nonostante l’intento universale del documento preparatorio, risente fortemente di una prospettiva europocentrica, o almeno, occidentale.

A mio giudizio, una espressione del documento preparatorio risulta essere tra le sfide più decisive che il Sinodo e le singole chiese dovranno affrontare, quasi la cifra per cogliere con lungimiranza la necessità di una conversione pastorale: “i giovani non si pongono ‘contro’, ma stanno imparando a vivere ‘senza’ il Dio presentato dal Vangelo e ‘senza’ la Chiesa, salvo affidarsi a forme di religiosità e spiritualità alternative e poco istituzionalizzate o rifugiarsi in sette o esperienze religiose a forte matrice identitaria”.

Guardando indietro tutto ciò traduce quanto papa Benedetto XVI aveva già denunciato, capovolgendo il famoso assioma illuminista dell’etsi Deus non daretur, e sostenendo che “anche chi non riesce a trovare la via dell’accettazione di Dio dovrebbe comunque cercare di vivere e indirizzare la sua vita veluti si Deus daretur, come se Dio ci fosse”. La ‘scommessa’ di Pascal, infatti, sarebbe più plausibile e ragionevole del vivere “come se Dio non ci fosse”. Ancora una volta è proprio questa la sfida lanciata apertamente alla chiesa, in riferimento a chi non le riconosce più una autorità o un motivo di esistenza. Se ciò sia vero, relativamente ai nostri giovani – anche solo in parte – avremo la possibilità di sondarlo cogliendo l’occasione del Sinodo, che altrimenti si trasformerà in un mero esercizio di indagine sociologica.

Nella recente intervista rilasciata da Papa Francesco al giornale tedesco Die Zeit, il pontefice affronta anche il tema della crisi di vocazioni ed osserva che “è un problema grave ed enorme” e “la Chiesa dovrà risolverlo”. Infatti, dove non ci sono sacerdoti manca l’Eucaristia e “una Chiesa senza l’Eucaristia non ha la forza: la Chiesa fa l’Eucaristia ma l’Eucaristia fa la Chiesa”. E continua dicendo che “se mancano le vocazioni sacerdotali è perché manca la preghiera. Il Signore ha detto: pregate! Questo è quello che manca: la preghiera. E manca il lavoro con i giovani, che cercano orientamento”. È importante il lavoro con i giovani, ma non bisogna cadere nel proselitismo: è importante infatti anche una selezione, perché se non c’è una vera vocazione poi sarà il popolo a soffrire”.

In questa ottica si colloca l’iniziativa lanciata a livello nazionale dalla pastorale giovanile, di pensare ad un cammino sinodale in tre tappe. La parola d’ordine è Ascolto! Serve, anzi è urgente, mettersi in ascolto delle giovani generazioni, dei loro sogni e dubbi, del loro disagio e delle loro delusioni, fragilità e scoraggiamenti. L’ascolto, dunque, caratterizza la prima tappa, con un’attenzione particolare ai contesti sociali e territoriali in cui vivono i nostri giovani e ad una verifica delle prassi pastorali. Segue la seconda tappa, più marcatamente missionaria, con la presenza di una “tenda” da collocare nelle piazze, per andare incontro, dialogare, ascoltare i giovani. La terza tappa, infine, vede la proposta dei cammini o dei pellegrinaggi, per coinvolgere i giovani in un’esperienza che li metta in moto e che diventi parabola esistenziale del cammino della vita, da orientare verso una meta.

Come diocesi, la pastorale giovanile e quella vocazionale hanno approntato un questionario online, da far girare sui social network, come ulteriore strumento per raggiungere anche chi più difficilmente si potrà incontrare fisicamente, credente e non credente. Nella totale libertà e riservatezza si potrà compilare il modulo, rispondendo sia a domande a risposta multipla, sia a domande a risposta aperta. Anche la segreteria del Sinodo dei vescovi ha pensato di lanciarne uno entro la prossima Pasqua, perché i giovani dei cinque continenti possano dire la propria. La proposta arriva da Papa Francesco che nel messaggio rivolto ai giovani, chiede loro di essere protagonisti, perché ciascuno possa esprimere liberamente cosa si attende dalla Chiesa, aiutandola nel suo discernimento pastorale. L’intento è che dall’ascolto si comprenda meglio la via per comunicare e trasmettere in modo efficace e profetico la fede in Cristo Gesù e tutti possano sperimentare la gioia del Vangelo.

 

Inutile ribadire quanto già sappiamo: molto dipenderà proprio dalla testimonianza dei credenti e dalla docilità all’azione dello Spirito Santo nel discernere i segni dei tempi. La santità credibile ed incarnata orienterà poi i passi successivi della proposta vocazionale e del relativo discernimento.

 

 
24February Lectio di Quaresima 2017

Ancora una volta è l’apostolo Paolo che ci accompagnerà nel tempo quaresimale con le parole rivolte ai Colossesi. Le lectio, come ormai consuetudine, sono aperte a tutti coloro che desiderano vivere nell’ascolto della Parola di Dio la preparazione alla Pasqua di Risurrezione del Signore Gesù.

Questa lettera è anzitutto uno scritto polemico contro coloro che a Colosse (città dell'Asia Minore, non molto lontana da Èfeso) mettevano in discussione il primato di Cristo. Paolo ribadisce la centralità di Cristo, capo della creazione e della Chiesa, che lui ha acquistato e ricongiunto al Padre con il suo sacrificio sulla croce. Al tempo stesso l'apostolo esorta i fedeli a una vita coerente con la fede che essi professano.

Ci troviamo di fronte al nucleo centrale della predicazione di Paolo: Cristo è al di sopra di tutto e di tutti; per mezzo di lui Dio ha creato l'universo, ha liberato i credenti da una condizione di schiavitù, li ha radunati nel corpo della Chiesa (1,11-20). Nella parte esortativa dello scritto emerge la novità cristiana, caratterizzata dalla preghiera e da sentimenti e gesti di sincerità, di pace, di accettazione reciproca (3,18-4,6). Interessante è la notizia dello scambio di lettere paoline tra le comunità (4,16).

 

Vi attendiamo, come sempre, numerosi, presso la sede del Seminario Arcivescovile di Monreale (via Piave 32 - Quartiere Ciambra), i mercoledì di Quaresima alle ore 21:00, a partire dall'8 marzo 2017.

 
01March Ministero dell'Accolitato a Marco Tortomasi (20 marzo 2017)

 
18December Campo Vocazionale invernale (21-23 dicembre 2016)

 

Arcidiocesi di Monreale

CAMPO VOCAZIONALE INVERNALE 
(Poggio San Francesco, 21-23 dicembre 2016) 
rivolto a giovani dai 17 ai 35 anni. 

 

LaSCIA che...

Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo (Mt 2,2)


Il campo vedrà la partecipazione e la collaborazione fattiva dei nostri seminaristi, nella cura dei momenti liturgici e nella guida dei laboratori pomeridiani. È un'occasione in più, oltre agli incontri mensili e al campo estivo all'Abbazia di S. Maria del Bosco, per favorire il discernimento vocazionale di quanti sono in ricerca e vogliono trovare un tempo per fermarsi, per ascoltare la Parola di Dio, per vivere un momento di comunione e di fraternità. Vi invito a darne larga diffusione. 

Entro il 15 dicembre abbiamo bisogno di avere le adesioni definitive per poter avvisare in tempo utile il Centro Maria Immacolata di Poggio San Francesco. Per maggiori informazioni, non esitate a contattarmi (don Giuseppe Ruggirello, 329.7434223) – a cura dell’Ufficio diocesano per la Pastorale delle Vocazioni e del Seminario arcivescovile di Monreale.



INFORMAZIONI

L'arrivo presso il Centro di spiritualità di Poggio San Francesco (Monreale) è previsto il 21 dicembre 2016 alle ore 15.00
Sarà necessario portare oltre agli effetti personali solo gli asciugamani, un quaderno per gli appunti e la Bibbia.
Con il pranzo del 23 dicembre concluderemo il campo, augurandoci Buon Natale! 

 
08December Unesco: è legittimo parlare di percorso arabo-normanno?

Quando un testo è avulso dal suo contesto, diventa semplicemente un pretesto. È ciò che è avvenuto in occasione dei momenti celebrativi per la scopertura delle targhe nei siti Unesco del cosiddetto “percorso arabo-normanno di Palermo e delle cattedrali di Cefalù e Monreale”. Probabilmente la ragione di ciò è da ascrivere al sintagma “arabo-normanno”, che diffusamente si propala, non senza semplificazioni dalla natura ideologica e lontano dal prendere seriamente il “contesto” medievale della Sicilia tra l’XI e il XIII sec.

La Sicilia dal VII all’XI sec. fu terra di jihad. L’espansione dei seguaci di Muhammad (Maometto) fu rapidissima tanto ad est, fino all’Indocina, quanto ad ovest, fino alla Spagna. La dominazione musulmana comportò la conseguente sottomissione di tutti coloro che, professando un’altra religione, cristiani ed ebrei, erano considerati degli infedeli. Lo stato di protezione, dhimmitudine, non può essere inteso come un atteggiamento tollerante, sempre che con tolleranza non intendiamo l’assoggettamento e il disprezzo latente. Infatti, se tutti ricordano che la preesistente cattedrale bizantina di Palermo fu distrutta dai musulmani nel IX sec. per costruire la “grande moschea”, è utile ricordare quale trattamento era riservato agli infedeli (kafirun), secondo il cosiddetto “Patto di Omar”.

Leggi tutto...Unesco: è legittimo parlare di percorso arabo-normanno?
 
09November Lectio di Avvento 2016

Il prossimo 23 novembre riprendono le lectio divine rivolte a tutti, con le quali ci prepareremo alla celebrazione del Santo Natale con l'ascolto attento e meditato della Parola di Dio nei mercoledì del Tempo liturgico dell'Avvento. Come consuetudine ci guiderà un libro dell'Antico Testamento. Abbiamo pensato al libro storico di Rut, la donna straniera della genealogia di Gesù: anche lei è stata uno strumento dell'amore di Dio per la salvezza del suo popolo. Capiremo il perché di questa storia familiare nella Sacra Scrittura, ma soprattutto cosa ci dice il fatto che una donna straniera sia la nonna del re Davide, da cui discende lo stesso Gesù di Nazareth, nato a Betlemme di Giudea.

Vi attendiamo!

 
04October Incontri vocazionali per giovani

Cari amici,

anche quest’anno il cammino di discernimento dei giovani in ricerca (da 17 a 35 anni) ha la possibilità di conoscere una nuova tappa e di approfondirsi con degli incontri vocazionali.

Il tema di quest’anno, proposto dall’Ufficio nazionale per la pastorale delle Vocazioni, pone la missione e la santità al centro, quali mete verso cui tutte le vocazioni devono orientarsi, dal titolo: “Vocazioni e santità: io sono una missione”.

 

Read more:
 
06October Ordinazione Diaconale Calogero Latino

 
23September Giornata del Ministrante 2016

Read more:
 
01October Ministero istituito del Lettorato

 
12September Ammissione agli ordini sacri (Andrea Palmeri e Francesco Di Maggio)

 
01July Campo ministranti (26-28 agosto 2016)

Come già avevamo comunicato nella celebrazione del Giovedì Santo in Cattedrale, in occasione degli auguri pasquali, e come annunciato dal nostro Arcivescovo al termine della celebrazione, ci avviciniamo ai giorni in cui saranno svolti nell’Abbazia di Santa Maria del Bosco il Campo per i ministranti (26-28 agosto) e quello Vocazionale (28-30 agosto).

 

Il primo campo è rivolto ai ragazzi della fascia di età 10-16 anni, mentre a quello vocazionale vi chiediamo di indirizzare i giovani dai 17 ai 35 anni, che mostrano il desiderio di fare un po’ di luce sul senso da dare alla propria esistenza.

 

Il Campo Ministranti, come l’anno scorso, è organizzato in collaborazione con il Centro Diocesano Vocazioni (CDV), l’Ufficio Liturgico diocesano ed il Servizio diocesano per la Pastorale giovanile (PG), mentre quello Vocazionale vedrà ancora una volta la collaborazione del CDV con la PG. Tali collaborazioni ci hanno consentito di pensare a delle iniziative ed attività nell’ottica di una pastorale integrata e di un’attenzione vocazionale dalla quale nessuno di noi si può esimere: da questo dipende anche il futuro della nostra Chiesa Diocesana.

 

Il nome di Dio è Misericordia è il titolo del Campo Ministranti, nel quale attraverso il gioco, le attività comuni, l’escursione nel bosco, la conoscenza della figura del Venerabile Servo di Dio Mons. Giovanni Bacile, parroco dal cuore misericordioso, il confronto reciproco e la preghiera, desideriamo aiutare i ragazzi a vivere l’esperienza del servizio liturgico, che già svolgono in parrocchia, come un’occasione di crescita nella fede, vissuta come impegno personale e di gruppo.



Luogo: Abbazia di S. Maria del Bosco (Contessa Entellina)

Contributo spese campo: € 20 (da dare al parroco o al responsabile al momento dell’adesione)

Assicurazione infortuni: € 5 (possibilmente a carico della Parrocchia)

Adesioni: entro e non oltre il 31 luglio.



NOTE TECNICHE
Per tutti i partecipanti:
- Comunicare eventuali intolleranze alimentari ed allergie.
- Portare corredo bagno (tovaglie, sapone, dentifricio, spazzolino); lenzuola e cuscino; scarpe da tennis; giacca a vento e/o Felpa e/o K-way; strumenti musicali.
Per i ministranti: Costume da bagno e ciabatte plastica (doccia); Tunichetta.



PER ISCRIVERSI online:

https://docs.google.com/forms/d/1REXxsWKA6T8WjNYTPIVxt5RQ6Pc-rlYVh5OwCyHvTwc/prefill

 
01July Campo vocazionale (28-30 agosto 2016)

ChiAmati per Misericordia è, invece, il tema del Campo Vocazionale nel corso del quale attraverso una più intensa esperienza di riflessione e di preghiera, sia personale che liturgica, le indicazioni di coloro che guideranno le attività del campo e l’incontro con i seminaristi, i giovani avranno l’opportunità di approfondire la loro ricerca di senso e vocazionale.

 

 

Luogo: Abbazia di S. Maria del Bosco (Contessa Entellina)

Contributo spese campo: € 20 (da dare al parroco o al responsabile al momento dell’adesione)

Assicurazione infortuni: € 5 (possibilmente a carico della Parrocchia)

Adesioni: entro e non oltre il 31 luglio.

Read more:
 
22May MISSIONE Giovani Estate... Balestrate

Per le ISCRIZIONI, consulta la pagina www.facebook.com/MissioneGiovaniBalestrate/

Compila la SCHEDA DI ISCRIZIONE (entro il 31 maggio) 

 

 
22May #TraVoltidAmore a TERRASINI

Nei giorni 23 e 24 aprile i giovani delle tre parrocchie terrasinesi hanno accolto l’invito da parte del Seminario di Monreale a diffondere per le strade di Terrasini il lieto annuncio del Vangelo. Missione apparentemente semplice che sin da subito ha rivelato invece una reale difficoltà: far risplendere il volto di Cristo in coloro che parlano di Lui alla gente… ecco la missione del cristiano: far passare attraverso i propri occhi non la propria luce, ma quella di Gesù per arrivare ai cuori di tutti coloro che il Signore ci pone davanti. Ebbene sì, abbiamo accolto con gioia la proposta e, sotto la giuda sapiente dei nostri cari seminaristi, abbiamo iniziato il percorso in preparazione alla missione. Primo ed unico obiettivo: lasciarci “travolgere” dalla preziosità della Missione per permettere a tanti giovani di venir “traVolti” dall’Amore di Dio. Sulle centinaia di bigliettini che sono stati distribuiti a chiunque si trovasse in Piazza, nel lungomare e per le vie di Terrasini, c’era un orario e un luogo e una semplice domanda che ha destato subito curiosità tra la gente: “Hai 5 minuti per te e per Dio?”. Una domanda semplice, la cui risposta però può cambiare la vita di chi la pronuncia!

Read more:
 

More Articles...

  1. #TraVoltidAmore.. in Uscita a ISOLA DELLE FEMMINE
  2. In Uscita! Seminario incontra... CAPACI. #TraVoltidAmore
  3. Lectio di Avvento
  4. Incontri per Giovani 2015-2016
  5. Giornata diocesana del Ministrante
  6. Campo ministranti
Prev123456Next

Mettiti in contatto con noi