Conoscere i segni dei tempi

Il progetto formativo del Seminario, oltre agli ambiti spirituale, teologico e umano, non può non rivolgere la sua attenzione anche alla dimensione culturale. Si vuole promuovere nei candidati all’ordine sacro la capacità di lettura teologica della storia e di dialogo con la cultura contemporanea. La Chiesa, infatti, chiamata a dialogare con gli uomini e ad annunciare la speranza e il vangelo di Gesù Cristo, ha bisogno di pastori saggi e sapienti che conoscano il mondo, le sue dinamiche, il suo linguaggio. Tra gli scenari più attuali, che tutta la Chiesa è chiamata a vivere in questo frangente storico, c’è senz’altro la sfida di una nuova evangelizzazione. Per essa è stato istituito un nuovo dicastero pontificio ed è stato indetto un nuovo Sinodo dei Vescovi per il prossimo ottobre.Ecco perché, abbiamo pensato di dedicare a questa tematica alcuni incontri, che da differenti punti di vista ci facciano scorgere le prospettive per una nuova evangelizzazione. Abbiamo chiesto, pertanto, ad alcuni professori della nostra Facoltà teologica di guidarci in questo percorso, affrontando: da un punto di vista teologico, le prospettive emergenti per la sfida della nuova evangelizzazione e la specificità dell’annuncio cristiano nel tempo del meticciato; da un punto di vista filosofico, quale linguaggio nell’era della comunicazione frammentata; da un punto di vista antropologico, quale visione di uomo e come far fronte alla crisi dei legami; infine, qual è il ruolo dell’arte, dell’icona e del pulchrum nella comunicabilità della fede. Quest’ultimo incontro non potrà non tener conto della ricchezza musiva della nostra basilica Cattedrale, che ancora oggi rappresenta una testimonianza della traditio fidei, volta ad orientare l’uomo alla contemplazione del mistero salvifico.

Don Giuseppe Ruggirello